Se è un monitor per pc e non è multimediale (non ha la parte relativa all'audio) probabilmente usa i segnali HDMI in modalità DVI quindi andrei subito a testare con
#hdmi_safe=1
hdmi_drive=1
hdmi_group=2
e se prima hai la possibilità di collegarci un pc diverso per vedere a che risoluzione si autosetta il monitor, poi forzerei manualmente
hdmi_mode=xx
dove al posto di xx metti il codice relativo alla tua risoluzione che recuperi all'indirizzo
http://elinux.org/RPiconfig.
Altrimenti dovendo cercare la risoluzione per tentativi, partirei con il codice :
9 (800x600 che per standard dovrebbe essere possibile a tutti i monitor per pc),
22 (1280x768),
27 (1280x800),
39 (1360x768),
68 (1920x1200),
81 (1366x768),
82 (1080p che vorrebbe dire 1920x1080 progressivo quindi a 50Hz),
83 (1600x1900) o
85 (720p che vorrebbe dire 1280x720 progressivo a 50Hz)
ti dico di provare più di una di queste risoluzioni, perchè ovviamente solo una può essere quella nativa del pannello del tuo monitor, poi se la risoluzione è giusta ma ti pare che l'immagine balli o che non sia stabile o troppo chiara o scura o ci siano dei bordi neri solo verso un lato del monitor, puoi provare con la stessa risoluzione ma alzando o abbassando la frequenza di refresh (il reduce blanching onestamente non ho capito di preciso quale frequenza sia, ma con alcuni videoproiettori collegati in DVI con il classico cavo HDMI-DVI sono stato obbligato a fissare a 60 o a 75Hz il refresh altrimenti l'immagine risultava tutta sfasata o non si agganciava nemmeno, ma lì ero avvantaggiato conoscendo in anticipo la risoluzione nativa del videoproiettore e sapendo di dover per forza di cose usare l' hdmi_group=2 ).
Tieni conto che per tutte queste operazioni di test non serve necessariamente spegnere RPi, togliere la micro sd, editare il file da un'altro computer e poi rimettere la sd e riavviare tutto...
se riesci, magari dall'ufficio a impostare un ip fisso sul raspberry (
https://hackerstribe.com/2015/raspberry ... p-statico/ a te interessa impostare solo i dati di network e subnetmask della connessione cablata), poi connetti un secondo pc al RPi e a seconda che sia mac o pc, da terminale (in OSX
http://didatticamillu.blogspot.it/2014/ ... ry-pi.html) o usando un programma che si chiama Putty da windows (
http://www.putty.org/ gira su ogni versione di winidows), entri nel RPi usando "pi" come username e "raspberry" come password (se non li hai cambiati usando raspi-config in precedenza) e quando hai il prompt della shell remota, il comando da digitare è:
sudo nano /boot/config.txt
con questo comando dici a raspberry di aprire con privilegi di amministratore il file config.txt, usando nano che è un editor di testo da shell, da cui puoi effettuare le modifiche quasi come se tu fossi sul tuo pc, ma senza la barba di spegnere, disinserire la sd, modificarla e poi rimetterla per riaccendere e vedere se va...
trovi le linee che ti servono muovendoti con i tasti freccia tra le righe del file, modifichi quello che hai bisogno di modificare, quando hai finito premi i tasti CTRL e X per chiudere nano, poi premi Y o S per confermare a nano che vuoi salvare le modifiche e poi premi ENTER per confermare che vuoi mantenere lo stesso nome (tutti i messaggi nano li da nelle ultime 4/5 linee della finestra della shell, quindi prima di fare ENTER verifica di non aver modificato il nome del file, altrimenti creerai solo un nuovo file con il nome diverso ma RPi continuerà a leggere il file vecchio).
fatto questo nano si chiude e tu ottieni di nuovo il prompt della shell, e puoi digitare il comando
sudo reboot
così farai riavviare il raspberry che al boot leggerà nuovamente il file config.txt mettendo in pratica le regole che tu hai appena cambiato e potrai vederne i risultati
ultima cosa, con il riavvio sia putty che terminale ti daranno la perdita della connessione (per putty dovrai chiudere e riavviare il programma, per terminale dovrai semplicemente ripetere i comandi che in precedenza ti hanno fatto accedere alla shell remota), ma poi siccome RPi (come tutti gli unix like) è furbo, non dovrai riscrivere i comandi da shell, ma basterà usare i tasti freccia della tua tastiera verso l'alto e il basso per scorrere tra i comandi che hai dato nelle sessioni precedenti, quindi ti basterà ritrovare la riga con
sudo nano /boot/config.txt
e battere INVIO o ENTER per riaprire lo stesso file, e dopo le modifiche del caso, tornato alla shell potrai di nuovo cercare il comando
sudo reboot
e ancora battere INVIO o ENTER e farai fare il riavvio al raspberry,
Se per caso invece del riavvio vuoi spegnere il raspberry per potergli staccare corrente con la massima sicurezza, il comando da dare è
sudo halt
o
sudo shutdown -h now
(mettere "sudo" all'iinizio di un comando ti da i privilegi di amministratore per quel comando, quindi ti autorizza anche ad interrompere eventuali altri task in azione in quel momento sul raspberry, o come nel caso della modifica del file, ti da il permesso di editare un file di proprietà dell'amministratore, che normalmente tu non potresti editare come utente comune)
Uff.. volevo darti 2 indicazioni veloci e invece ho scritto un nuovo papiro... scusa
