Ringrazio anche te per la risposta,
willy_pinguino wrote: ↑Sun May 06, 2018 10:37 am
a me da piccolo hanno insegnato che quello che è 220v o 380v è roba da elettrotecnici, tutto quello che è sopra o sotto è roba da elettronici...
forse la mia definizione è adatta solo a bambini di 10 anni come ero io quando me l'hanno data e non so tu cosa intenda per alta tensione ma quella frase come risposta ad una domanda ben precisa di Nicola mi suona terribilmente male
Siccome ho visto che aveva confuso il contattore con il contatore (presumo), ho immaginato che si riferisse proprio alla parte elettrotecnica. Se parliamo di elettronica penso di avere le basi sufficienti: so cos'è un integrato, come funzionano i componenti di base, come usare una breadbord; vedendo progetti simili non dovrei aver problemi.
Il bello del progetto rasppberry è proprio questo, essendo opensource e destinato all'istruzione è tutto documentato, è per questo che esistono un sacco di progetti/shield/periferiche GPIO prodotte un po' dappertutto, quindi se sei poco esperto delmondo raspberry, basta che ti armi di pazienza e ti documenti, su internet trovi tutto e di più (inteso come anche un sacco di accrocchi e nozioni sballate)
Vero, infatti è qualche settimana che cerco; purtroppo non sono riuscito a trovare nulla di sufficientemente simile da cui prendere spunto e per questo ho aperto un nuovo post
non so perchè ma il fatto che al posto dei relè fossero usati dei triac mi fa pensare che lo scopo della scheda bruciata non fosse solo quello di accendere e spegnere i vari circuiti/motori/valvole, ma anche quello di regolarne analogicamente il funzionamento, ma ovviamente senza avere idea dello schema di funzionamento potrei dire delle cavolate immense
In realtà non sbagli: si tratta di una scheda universale che viene adottata su diversi modelli di lavastoviglie e che può essere programmata secondo il modello. In quelli più avanzati comunque solo un triac viene sfruttato per fare variare la velocità della pompa di lavaggio, mentre tutto il resto è ON/OFF (e non può funzionare altrimenti).
Nel mio modello non era previsto, di conseguenza se fosse possibile realizzarlo penso di farlo in futuro, e di iniziare con un semplice relè anche per la pompa. (A meno che non sia molto più complicato).
Il contattore (boh su wikipedia lo scrivono esattamente come lo hai scritto tu... cambiando il numero di T cambia il significato?) di preciso per cosa lo useresti? per azionare meccanicamente un interruttore da 2000W? Il calore della resistenza avrebbe qualche effetto malevolo su un relé? chiedo perchè non capisco.
O meglio... se la resistenza fosse stata controllata da un triac per regolarne il calore in maniera variabile, capisco che il calore possa influire negativamente, specialmente se il triac in questione era sottodimensionato, ma se quì c'era un relé ed era opportunamente dimensionato, a che servirebbe un contattore???
Lo avrei utilizzato per non portare i cavi della resistenza sino alla porta e/o nel caso in cui avessi voluto usare un relè da 10A in quanto sulla scheda originale il problema si era originato proprio sul circuito della resistenza!
piuttosto gli scopi di quei 6 relé da 220 di cui parli e poi specifichi essere stati dei triac sulla scheda originale, mi suonano ancora di più con funzione di regolazione e non solo "on/off"
Ti confermo che mi è sufficiente un ON/OFF:
- La valvola di carico ha un regolatore di flusso (4L/min)
- La valvola di rigenerazione deve essere tutta aperta perché il processo è lento
- La pompa di scarico non può essere dimmerata
- Il motore come detto su
- La resistenza era già sotto un relè
Nicola ti parla di bassa tensione rispetto ai segnali in ingresso che dovresti rilevare dai sensori... senza dati di targa sui sensori, come puoi sapere cosa stanno misurando? intendo, se un sensore è a 10v ed uno a 5, ma tu non lo sai, dove metti il minimo ed il massimo delle tue misurazioni?? comunque visto che si tratta di sensori al 99% analogici, avresti bisogno di interporre dell'elettronica che trasformi il segnale analogico in un segnale digitale, visto che gli ingressi del GPIO del raspberry sono tutti e solo digitali (spero che tu capisca cosa intendo anche sei hai solo le basi)
Scusami, mi sono spiegato male, fornisco subito i dettagli perché è più semplice di ciò che sembra:
- Termistore: resistenza che varia con la temperatura, unico sensore analogico e del quale non so come trasformare il segnale.
- Tutti gli altri sono dei microinterruttori che hanno solo due posizioni (aperto o chiuso) come quello che controlla se la porta è aperta, il sensore antiallagamento (pezzo di polistirolo che attiva un micro), etc... Tutto piuttosto semplice!
mettere il raspberry in basso... magari hai i sensori vicini, ma parli anche di mettere uno schermo touch per la gestione della lavastoviglie... e lo metti anche quello in basso? ti inginocchi fino a terra per usare il touchscreen? i cavi per gli schermi touch sono cavi fati ancora più sensibili di quelli dei sensori alle distanze, io metterei tutto in alto ed al sicuro da trabocchi di liquidi di ogni genere, tanto comunque secondo me devi mettere un elettronica di conversione analogico-digitale tra sensori e raspberry...
poi elettronica, informatica e acqua... sicuro che sia un terzetto vincente??
Lo schermo stavo pensando di metterlo a parte, e di comunicare tramite rete. Se non è un problema posso comunque seguire il consiglio e tentare di isolare la porta.
Riguardo alla sicurezza con l'acqua ci sarebbe in quanto sarebbe riparato da schizzi d'acqua, sollevato di circa 15 cm da terra, eventualmente all'interno di una scatola stagna. In ogni caso se si dovesse accumulare sul fondo più di 1 cm di acqua interverrebbe il sensore antiallagamento che dovrà attivare la pompa di scarico.
C lo hai imparato a livello accademico, ok, allora saprai di cosa ti parlo se nomino le librerie grafiche (cosa useresti? le GTK, le QT o qualche altra libreria minore? che editor conosci/usi?), il binding di queste ultime all'interno del tuo progetto, di puntatori, definizione bitmap della tua interfaccia e degli elementi della stessa...
se tutto quello che ho detto non è arabo, allora non vedo perchè tu chieda aiuto, se invece non ti sono concetti ben chiari, allora ascolta Nicola e lascia perdere il C, anche perchè ci sono linguaggi molto più semplici e già portati per interagire con le interfacce grafiche e con il GPIO di raspberry
No, purtroppo non ho mai avuto a che fare con le librerie grafiche (ora mi leggo qualcosa, però!)
se davvero conosci le basi del c e hai il problema di tradurre i segnali dei sensori analogici della lavastoviglie per essere comprensibili al GPIO del RPi, perchè invece di pensare ad usare un raspberry non pensi ad usare un arduino?
arduino ha il codice residente su silicio, lo accendi e funziona, fa quello che deve e non ha un sistema operativo di cui preoccuparsi, Raspberry ha un sistema operativo, lo accendi e ci vogliono decine di secondi prima che sia pronto ad operare... sicuro sia adatto ad una lavastoviglie?
Sottolineo ancora una volta che lo farei più per imparare a programmare sul Raspby (ed in generale) che per sfruttare realmente la lavastoviglie che ha 7 anni di utilizzo giornaliero alle spalle e difficilmente ne farà altrettanti senza rogne. In futuro mi piacerebbe domotizzare casa.
Non mi interessa che sia semplice e facile da realizzare, quanto piuttosto imparare concetti che mi tornino utile a fare anche progetti più grossi; se poi mi dite che è tutto inutile tento con Arduino
In conclusione, ora come ora le domande fondamentali sono due:
1) In C, come inserisco un timer (fino ad oltre 30 minuti) che non mi impieghi la CPU inutilmente? (Ho cercato sul web ma non ho trovato nulla che non sia a scopo didattico).
2) Come posso leggere la resistenza del termistore (o meglio, avete qualche guida da consigliarmi visto che questo sarà sicuramente un argomento già discusso)?
Vi rignrazio