Mi sa tanto che non è stato assorbito bene il concetto. Se rileggi i miei post precedenti troverai la risposta a tutto.
Quoto me stesso:
Il raspberry potrebbe essere pagato mooooolto meno se fosse anche lui open hw e fabbricato in Cina
Il prezzo potrebbe benissimo essere più basso, a patto di rendere open la piattaforma e produrre i cosiddetti "cloni" cinesi del Pi.
Se ti è chiaro il concetto di piattaforma open allora capirai anche che non c'entra niente il copyright, né brevetti né altro. Se una piattaforma è open come Arduino (vedi la seconda riga delle
FAQ), può essere sviluppata liberamente da chiunque decida di produrla/modificarla/migliorarla, non solo i cinesi. Vengono forniti addirittura i CAD della scheda ed è possibile usare la dicitura "Arduino compatibile" sui propri prodotti.
Il Raspberry
NON è una piattaforma open, non sono disponibili né CAD, né specifiche dettagliate, perfino noi utenti finali abbiamo difficoltà a trovare una documentazione ufficiale sull'hardware, molte delle informazioni che abbiamo provengono da utenti che si sono messi a sperimentare, ed ovviamente è illegale utilizzare il marchio Raspberry Pi senza permesso.
Purtroppo molte persone quando sentono o leggono "cloni cinesi" pensano subito ai tablet da 50€ copie di qualche altro prodotto di marca blasonata, ma questi oggetti
non hanno niente a che vedere con le piattaforme open!
littleqwerty wrote:
Secondo me se non lo fanno le possibilità sono due:
- non gli interessa
Non gli interessa? Ma hai presente il business che sta facendo al momento il parco hardware Arduino? Mi riferisco anche e soprattutto agli shield e periferiche compatibili. Raspberry sta vendendo molto, il parco macchine cresce e la rischiesta per i suoi moduli aumenterà.
Ma allora perché con Arduino & company lo fanno e con il Raspberry no? Uno è open hw, l'altro no.
littleqwerty wrote:
- non sono in grado di farlo
Ehm, non per sminuire la nostra bella Italia o Europa, ma quella di oggi non è più la povera Cina che sa solo copiare a tavolino, hanno accumulato un sacco di know-how in questi anni, sanno quello che fanno e, cosa più importante, sanno quello che vuole il mercato.
Spero che con questo ultimo muro di testo sia passato meglio il concetto. Raspberry è piattaforma HW chiusa e come tale non permette lo sviluppo di cloni/copie a basso costo.
PS:
Ho notato anche una certa confusione riguardo i "cloneberry". Come hai giustamente puntualizzato tu, i prodotti equivalenti possono uscire, le altre board prodotte legalmente con altri nomi e sotto altri marchi (vedi UDOO, MinnowBoard, BeagleBoard, BeagleBone etc.) non sono cloni o copie, sono prodotti legittimi proprio come Raspberry. Possono costare di più, di meno, essere più performanti e via discorrendo, ma non sono definibili "Raspberry compatibili", sono quanto i concorrenti hanno da offrire e basta.
Peace.